Il Pugilato è un turbine un vortice che ti prende non ti lascia più.

Ero ormai pronto per un cambiamento dopo 5 anni di KArate sentivo l'esigenza di cambiare, dopo un annetto perso a fare massa in palestra e qualche moscio tentativo di full contact ho avuto la fortuuna di entrare all'APF Accademia Pugilistica Fiorentima, e di conoscere il mitico Alessandro Boncinelli, figura carisamtica del panorama pugilistico Fiorentino. Un ambiente perfetto di giovani atleti, assenza quasi totale di elementi di disturbo fenomeni da baraccone. li si andava per mettersi in gioco al 110% seriamente. 5 allenamenti la settimana, in breve tutti i gironi dal lunedì al venerdi 17,30-19,30. Coordinazione, ripetizioni alla massima velocità pesi pressocchè inesistenti tutta esplosività. Ad ogni fine allenamento tutti sul rign quando sfinnito avresti voluto solo andare in doccia ed invece dovevi fare la sessione finale di addominali infinita che uscivi piegato. Prima di arrivare in doccia però a quelli che il Boncinelli teneva d'occhio toccava la pesaata in stadera. Ricordo molto bene la prima volta che il Boncinelli, con il suo naso da Pugile degli anni che furono, mi chiamò " è il momento; sali rimani nell'angolo e cerca di uscire, senza attaccare" sale con me un ragazzo tedesco, non ricordo più il nome, ma una cosa la ricordo, da inpiedi senza sforzo con le mani si toccava i ginocchi, era piu alto di me e con due braccia lunghe come le mie gambe, ed io dovevo solo parare e cercare di uscire. Lunghi lunghissimi 3 minuti. Niente puo prepararti allo sfinimento della prima ripresa sul ring. 3 Minuti. 3 minuti che fanno la differenza, 3 minuti che sembrano non finire mai. Da li iniziai ad essere incluso nelle "pesate" e iniziai ad andare frequentemente sul ring, non ero ancora ufficialmente arruolato, ma iniziavo a prendere forma, il mio carattere di chi non molla mai mi aveva portato li. Sempre ricorderò il mitico Bundu, sempre sorridente saliva sul ring per primo e non scendeva mai, ci faceva e ripassava tutti, senza mai smettere di sorridere, neanche sudava, sembrava stesse giocado alla Wii. Ti accompagnava ti insegnava, e dovevi dare il 110% altrimenti se ne accorgeva ed eran cazzi, poi te uscivi morto e lui aspettava il prossimo. Cavolo due anni di attvità 71kg di peso, mai più e mai poi raggiunto quella forma. Poi arrrivò la beneamata cartolina azzurra e me ne sono partito per un anno dopodichè la vita mi portato altrove, ma conservo ricordi bellissimi del pugilato.