“Yoga Chitta Vritti Nirodha” Lo yoga estingue le modificazioni della mente

 Inutile iniziare un post sullo Yoga perchè ce ne sono troppi in rete, mi limiterò quindi a raccontare il mio percorso iniziato nel 2006 a Firenze e mai più abbandonato. Lo Yoga inteso come guida di vita inizia e non finisce ti cambia e non torni indietro.

Ho iniziato a praticare così una forma di Hatha Yoga che è l'Iyengar Yoga, con uno dei miei migliori amici di quelli "A" anche lui ormai instradato in questa via. L'approccio iniziale allo Yoga è un'esercizio fisico per il corpo, stretching ed attività di coordinazione motoria azione respiro. Poi con il tempo inizi a cambiare, ti modifica, inizi ad essere più attento, la mente inizia a focalizzarsi. Ho praticato per 6 mesi prima che necessità lavorative mi portassero via, ho quindi continuato la mi apratica da solo, non avendo altre possibilità in zona. Poi a fasi alterne sono ritornato alla scuola di Firenze, ma non ero assiduo.

Nel 2010 quando mi sono trasferito a Ravenna, destino vuole che a due passi da dove abitavo c'era il centro di Emilia Pagani, con lei ho iniziato veramente una pratica continuativa per 3 anni 3 volte a settimana nel suo corso intermediate, un'ora e mezza di attività al mattino, quando la mente ed il corpo sono maggiormente pronti a ricevere. Mi ha cambiato. Molto. Ho iniziato uno studio approfondito del Pranayama, quindi le tecniche respiratorie dello Yoga, asana sempre più avanzate. 

Poi nel 2013 ho dovuto interrompere per questioni lavorative e sono tornato solo a fasi breve e sporadiche al centro, ma ho sempre continuato la mia pratica personale.